Performance da sala
MIRA PROJECT
"Dove la volontà di potere è predominante,
l'amore è assente." Bell Hooks
Mira Project è un collettivo che nasce dalla volontà di osservare, interrogarsi…e resistere. Riconosciamo nella società delle storture, oppressioni di cui siamo più o meno consapevoli: vogliamo capirle e raccontarle.
Mira Project è la costruzione di uno sguardo critico, su noi stesse e sul mondo. bell hooks ci insegna che serve uno sguardo oppositivo per innestare il cambiamento. E noi vogliamo cambiare.
Mira Project si compone di una ricerca continua che unisce i linguaggi dell’arte e i temi dell’attivismo trovando voce nella lettura espressiva, nel teatro, nella musica elettronica.
Mira Project è la narrazione di temi fondanti che toccano tutti e tutte: dinamiche di genere, ecologia, colonialismo, capitalismo.
Mira Project è un’aspirazione: travasare le idee che ci sono state trasmesse da scrittrici, pensatori, filosofe, educatori e poetesse attraverso un’attitudine trasversale a linguaggi e discipline e con uno sguardo intersezionale.
Gli ultimi progetti del collettivo sono i reading musicati: Parole di lotta – Voci interferenti; InDifferenza – Mind the border.
I reading
Parole di lotta
Parole di lotta – Voci interferenti è una lettura dal vivo, un percorso tematico di brani letterari su questioni di genere, scelti a scopo divulgativo e impreziositi da musica elettronica live.
Come erano percepite le discriminazioni di genere negli anni 70? Cosa vuol dire femminista? Com’è vissuta dai uomini e dalle donne la cultura dello stupro? Come elaborare un pensiero critico e un linguaggio inclusivo?
In-differenza
InDifferenza – Mind the border è un reading dal vivo unisce poesia, giornalismo e memoria per raccontare chi sono – chi sono stati chi non saranno mai – i rifugiati.
Dai profughi degli anni ’40 ai migranti di oggi, dai perseguitati politici ai dimenticati senza status, è la lettura di una mappa umana fatta di diritti negati, di storie ai margini, di esistenze viste solo di sfuggita.
"Nessuno a priori è condizionato al punto da non potersi liberare,
nessuno a priori sarà così non condizionato da essere libero." Carla Lonzi













